Camilleri e il sorriso della trapezista
Camilleri e il sorriso della trapezista
14 novembre 2017
III Edizione Miglior Cliente dell’anno
III Edizione Miglior Cliente dell’anno
22 marzo 2018

Ho perso tutti i cappelli

ho perso tutti i cappelli

L’errore: il temuto, l’incubo, l’avversario di tutti coloro che fanno qualcosa, o che non fanno una determinata cosa. L’errore è una componente della vita dell’uomo e sicuramente anche dell’animale, e rappresenta la variabile indipendente, ciò che non può essere calcolato, previsto. L’errore è il disordine della nostra vita. È la bellezza che si manifesta all’improvviso, sbagliando strada. È la scoperta sensazionale che cambia il corso dell’esistenza, come le patatine fritte, i Corn flakes, il post-it.

“Ho perso tutti i cappelli” è un omaggio all’errore, un gioco di parole che porta a immaginare scenari inconsueti. Ne viene fuori una storia che si presta a più interpretazioni, che fa riscoprire le capacità immaginifiche dei bambini per i quali tutto è ancora possibile.

Questo è il nostro augurio per i trecentosessantacinque giorni che aspettano di esser vissuti: lasciare spazio all’imprevedibilità, all’errore, alla fantasia, alla sorpresa, alla scoperta di strade alternative, di scenari impossibili, a bicchieri di pino, ad amari di gatto e a grilli per la festa.